giovedì 10 gennaio 2013

       Quasi quasi ci mettono lo zampino...

New Zeland-Gravis 6-4

Partita che sembra già designata alla squadra pordenonese prima del fischio iniziale, ma mentre i Black fanno riscaldamento a basket i Dorè affilano le armi.
Devisigno utilizza la sperimentale formazione utilizzata contro la Fiamma che sembrava convincere molto, schierando una formazione tipo la "difesa a zona" del calcio a undici che, inizialmente mette molto a disagio la squadra avversaria che non è capace a costruire gioco, ed è lì che avviene la prima zampata del Gravis con Cibin che ruba palla e consegna alla sua sinistra sui piedi buoni di Rossi, il quale impaurito dall'urlo di Tarzan di Dario, non ci pensa due volte e gli offre una palla con il conta giri giusto giusto da impattare con il sinistro e
 metterla nel sacco! FRIZZERDOM esplode dallo stupore dell'avvenimento.
Palla al centro.
Passano più o meno 4 minuti dove il New Zeland non riesce a sfondare questa difesa dove fanno guardia un pò tutti i quattro Dorè, e su una macchinazione in difesa dei Black ci mette lo zampino Mattia che rubato palla la mette alle spalle del portiere! Ed è 2 a 0. Mister Devisigno impaurito non fa altro che iniziare a crederci ai tre punti, subito stroncato dal gol dei black uscito da un tafferuglio centrocampesco e ucellati i due difensori con un bel fraseggio la mettono alle spalle di Royatti.
I nostri beniamini non ci stanno, continuano ad attenderli fino al momento giusto, ove c'è ancora quella gambina di Cibo che ruba palla che poi consegna a Dario che va in fraseggio con Rossi il quale fa la stessa cosa dell' uno a zero trovando Dariuti ancora pronto e sbattendosi sugl'attenti la riinfila nel sacco avversario!
Mancano più o meno 7 minuti al termine del ptimo tempo, fuori Sr Ferguson dentro Batman il quale argina la spinta avversaria in una maniera tale da far paura. Pultroppo a poco dallo scadere i Black riescono ad infilare il loro secondo gol sfruttando un indecisione a centrocampo e con  il solito fraseggio la mettono dentro.
Quindi 3 a 2 alla fine del primo tempo.
Secondo tempo con i black più lunghi con punta centrale, la quale mette in sobbuglio la difesa dei nostri beniamini portando il risultato sullo 4 a 3 per i pordenonesi con schema "pallo al pivot e consegna sulle fasce e fraseggio al centro. Bravi. Sr Ferguson, sposta Cibo dalla marcatura del pivot con buoni risultati marcandolo davanti annullato l'avversario. In stato confusionale Sr Ferguson si ritrova a pressare un difensore portatosi sulla metà campo, vince un contrasto supera l'avversario e la piazza sul secondo palo ed insacca il 4 a 4! Ancora a galla!
Passano i minuti fra lo sconcerto dei Black e la stanchezza dei dorè la partita non si schioda, mancano 5 minuti più recupero, time out per i dorè, si ritorna in campo e pultroppo gli avversari ne hanno di più, anche di culo! Il 5-4 triangolazione black che passa sopra la testa di Sr... che se avesse avuto i capelli di Gullit non andava a buon fine; passano nemmeno 2 minuti e il 6-4 per i Black con palla rubata e contropiede in tre, dove vinti due rimpalli la punta avversaria si trova con la palla passante ad un metro dalla porta dove insacca.
Onore ai vinti... sulla buona strada per vincere i Play- Out

domenica 16 dicembre 2012

L'arrocco

Data la nota difficoltà di marcatura e dell'assenza di Casper in attacco, dopo aver più volte provato dei sostituti in questo ruolo ecco che Devishino si deve arrendere ad uno schema decisamente più conservativo.

Il risultato di 4 a 0 contro la Fiamma Longobarda non dice tutto su come sono andate le cose.

Infatti il nuovo impianto di gioco non è stato subito ben metabolizzato dal Gravis, che si è ritrovato sotto quasi subito di 4 gol. Ma dal decimo minuto del primo tempo in poi, le occasioni degli avversari sono numericamente calate e qualche soddisfazione se la sono proprio tolta i ragazzi in maglia oro.

L'assenza di Mr. Fergusson De Vecchi Jr. non si fatta sentire in difesa che ha retto bene tutta la gara, forse loro sul 4 a zero non si sono scotennati per segnare, ma l'hanno sempre giocata e il loro presidente al telefono si è lamentato per il risultato non eclatante che si aspettava.

C'è da dire che il Patron aveva chiesto di rincompattare il gruppo a qualunque costo e non aver permesso la goleada agli avversari ha dato vigore e voglia a questa squadra. 

Siamo fiduciosi nel futuro del Gravis e nella sua crescita di coscienza. Con la giusta determinazione ci si aspetta una seconda parte di campionato con partite di spessore.

Voci di corridoio dicono che un tecnico esterno abbia dato il nuovo assetto alla squadra, si aspetta un cambio in panchina?