domenica 2 novembre 2014

VITTORIA SOFFERTA

Sfida tra ultime della classe a Vallenoncello tra la new entry Maniago Futsal Club e il Gravis Calcio a 5. Si gioca la notte di Halloween, ore 22.35: il Gravis non può permettersi passi falsi dopo le due sconfitte consecutive e cerca il riscatto contro una formazione più che abbordabile. 
Mossa a sorpresa di mister Stramazzarri Aka Simone Clarotto che mette nel quintetto iniziale il redivivo Marco Battiston, galvanizzato dalla bestemmia a campo aperto del match precedente, e recupera Manuel Trevisan; indisponibili, invece, Marin, De Vecchi Jr, Bale e Busatto. Eccovi dunque la formazione iniziale:

1 DUT

10 RIGO     7 SAVIAN     6 PAGURA

16 M. BATTISTON

A disposizione: 8 Rossi, 11 Messimino, 3 Bepo, 2 Manuel Trevisan.



Primo tempo che parte subito con un possesso palla sterile del Gravis, che sembra non avere ancora assimilato il campo di Vallenoncello e con gli avversari che invece pascolano per il campo senza una meta ben precisa: si capisce che non sarà una serata di grande futsal, insomma.
Molti errori in impostazione da ambo le parti, con gli avversari che però tirano un paio di volte verso la porta difesa da Dut senza successo, mentre i ragazzi oroneri non trovano sbocchi in avanti.
Il goal arriva comunque: Savian gira su Pagura che mette lungo per Rigo, il quale tra due avversari riesce a calciare dal limite infilando nell'angolino alla destra del portiere. 1 a 0. 
Vantaggio meritato, nonostante la poca lucidità della formazione di Strama.
Subito dopo ancora Rigo se ne va e calcia sul primo palo trovando però la pronta risposta del portiere.
Da qui, con la girandola di cambi, entrano Manuel Trevisan e Messimino e il Gravis inizia a mangiarsi occasioni: Max per due volte ha la palla giusta per raddoppiare ma non trova la zampata vincente. 
Dut viene chiamato un paio di volte a compiere interventi non semplici salvando il risultato e il primo tempo scorre veloce verso la fine.


Seconda frazione con Rossi che si alza dalla panchina e prova a illuminare il match con le sue calzature verdi lime radioattivo: l'imperativo è chiudere la partita!
Il bomber nerooro si fa subito vedere con una punizione guadagnata da Rigo: il numero 8 dal limite calcia bene ma il portiere vola e salva in angolo.
Gravis che spinge sull'acceleratore e prova ancora con Messimino e Trevisan a portarsi avanti ma ancora una volta manca la lucidità sotto porta. 
Poi ci mette una pezza Trevisan, che porta i sangiorgini sul 2 a 0: manovra iniziata da Bepo che fa girare per Rigo, palla filtrante per Trevisan che, dopo un controllo e una finta, libera il destro dal limite che si insacca alle spalle dell'incolpevole portiere. 
Partita che si innervosisce con Battiston che rischia la rissa con il portiere avversario (solo ammonito, dopo aver spinto il nostro bad boy a terra).
Il Maniago reagisce e approfittando di un cambio scellerato della panchina si porta in contropiede e Dut si supera riuscendo a neutralizzare un contropiede pericolosissimo che poteva riaprire l'incontro.
Ancora Gravis però: Pagura galoppa sulla fascia e serve Rigo che non ci pensa troppo e calcia da fuori area di potenza: 3 a 0 e partita virtualmente chiusa.
Ultimo sussulto degli avversari, a 60 secondi dal termine: punizione dalla trequarti, palla verso l'esterno con Rigo che gli lascia troppo spazio e 3 a 1 confezionato.
La partita finisce qui. 



Bene i 3 punti, fondamentali per una classifica che finalmente si muove. Male, invece, il gioco espresso: molti errori in fase d'impostazione, poco movimento senza palla e giro palla troppo lento. C'è da migliorare. Nel primo tempo troppe le occasioni sprecate a tu per tu con il portiere, la partita si poteva mettere anche su binari sbagliati. 



Questa settimana la scheda ignorante per il migliore in campo va a Dut, superlativo in più di un'occasione. 

domenica 26 ottobre 2014

UN'ALTRA SCONFITTA

Di certo i favori del pronostico non erano dalla nostra parte, ma il risultato è più bugiardo di quanto sembri.
Il Gravis si presenta al match del venerdì a Vallenoncello con parecchie defezioni (ormai un classico) e con un'idea di gioco ben precisa: salvare la faccia.
Mancano all'appello Manuel Trevisan, Gianluca de Vecchi, Busatto e Kevin Sovran, si rivede in gruppo Bepo Violin e Messimino. Strama decide di partire con il solito 3-1 composto da:

1 DUT

10 RIGO     7 SAVIAN       6 PAGURA

11 MESSIMINO

a disposizione: 9 Bale, 8 Rossi, 12 Marin, 3 Violin, 16 M. Battiston.




Il Gravis parte contratto, complice l'ottimo giro palla e la disposizione tattica degli avversari: infatti il 2-2 del Vietato Fumare alterna molto bene i "difensori" con gli "attaccanti" e fa venire il mal di testa alla retroguardia oronera che, oltretutto, fatica a trovare le posizioni da tenere in fase difensiva con i continui inserimenti senza palla.
La difesa a 3 non sembra la soluzione più adeguata e non viene corretta in corsa dal mister, e così, dopo alcuni minuti di sofferenza, siamo già sull'1 a 0: Pagura sbaglia un passaggio al centro verso Savian, gli avversari intercettano e battono l'incolpevole Dut.
Il Gravis però ha almeno 3 occasioni per pareggiare l'incontro: infatti Rigo e Messimino si mangiano letteralmente tre ripartenze in superiorità numerica non riuscendo a concretizzare una volta per l'ottima risposta del portiere, le altre per passaggi poco precisi.
Girandola di cambi, con Bale per Rigo, Bapo per Savian e Rossi per Messimino. Gravis che sembra in confusione e non riesce ad uscire più dalla sua metà campo, un pò per il pressing avversario e un pò per errori nei passaggi.
Gli avversari, ovviamente, ne approfittano e si portano prima sul 2 a 0 e poi sul 3 a 0 poco prima dell'intervallo con due azioni corali da manuale del calcio a 5.

Secondo tempo che vede l'inserimento di Marco Battiston al posto di Rossi, non al meglio per problemi al ginocchio, e di Marin al posto di Dut, per la classica staffetta tra portieri.
La musica non cambia però, e Marin è subito costretto a due interventi da numero 1. Partita più equilibrata in questa fase, con gli avversari che tendono a non scoprirsi più di tanto e accelerano solo negli ultimi 20 metri. Arriva poi il 4 a 0 con un goal decisamente bello e inparabile che si infila nel sette.
Il Gravis si scuote con Messimino e Rigo che alzano il baricentro della squadra e con un Bale in formato derby: palla recuperata da Messimino che scarica su Rigo che si dirige verso la porta avversaria da solo ma viene messo giù poco prima di riuscire a calciare: punizione ma misteriosamente nessun cartellino per un'azione che possiamo considerare tranquillamente "da goal". Batte rigo, posizione interessantissima: palla bassa e potente nell'angolino ma incredibilmente il portiere respinge e Messimino con riesce a insaccare in tap-in.
Ma l'azione più interessante arriva ancora dall'asse Rigo-Messimino: il numero 10 intercetta una palla a centrocampo e serve subito Messimino che si invola verso la porta e serve nuovamente Capitan Futuro che di prima mette il numero 11 davanti al portiere da solo ma il portiere compie un altro miracolo salvando incredibilmente in extremis.




Finisce qui, sul 4 a 0, il match della seconda giornata Asi. Avversario superiore, rimane però il rammarico per non essere riusciti a siglare neanche una rete che, viste le occasioni, meritavamo decisamente.
Il prossimo incontro è sicuramente alla nostra portata e ci costringe a portare a casa una vittoria a tutti i costi: ma occhio all'avversario, non bisogna sottovalutare nessuno.




Il trofeo di migliore in campo questa settimana va ad Alessandro Battiston che si merita quindi la nostra scheda ignorante.