mercoledì 15 ottobre 2014

IL CARATTERE NON BASTA

Prima di campionato per la nostra compagine che si trova di fronte il sempre ostico e temibile Domino. Mister Strama ha preparato al meglio la squadra in estate, organizzando varie amichevoli per far sentire ai ragazzi il profumo di parquet e il sapore di match vero.

Molte le assenze purtroppo in casa oro-nera: mancano all'appello Manuel Trevisan, Bepo Violin, De Vecchi Jr, Messimino e il nuovo acquisto Kevin.
Ecco il quintetto iniziale:

1 MARIN

10 RIGO     7 SAVIAN     18 PAGURA

8 ROSSI

A disposizione: 16 M. Battiston, 12 Dut, 9 Bale, 17 Busatto.

Pronti, via! Partita che si presenta più equilibrata del previsto, la linea difensiva del Gravis tiene bene il campo e il Domino sbaglia moltissimo in fase d'impostazione permettendo così alla nostra compagine di proporsi anche in avanti, grazie soprattutto al lavoro sporco di Rossi. 
Prima palla goal proprio per Rigo che, servito dal solito Rossi, si presenta davanti al portiere avversario ma lo scavetto rimane basso e impatta sull'estremo difensore, che poi fa sua la sfera. Gravis comunque molto propositivo e per nulla intimorito.
Ma il goal lo prendiamo lo stesso...Pagura perde un brutto pallone cercando un passaggio centrale a Savian, palla intercettata e 1 a 0 confezionato.
Ma la reazione è veemente: Palla lunga di Marin per Rossi che stoppa al volo e appoggia a Rigo che di prima intenzione calcia di collo nell'angolino alla destra del portiere, 1 a 1.
Avversari frastornati e con qualche diatriba interna, e gli oro-neri ne approfittano ancora: questa volta Pagura fa correre la palla sul lungolinea destro del campo in direzione di Rossi che di prima intenzione calcia di destro sul primo palo sotto alla traversa, 2 a 1 e pubblico in delirio.
A questo punto è solo Gravis: il Domino si rende pericoloso con qualche tiro da fuori e qualche calcio d'angolo, ma è ancora la squadra sangiorgina a trovare il goal. Rimessa laterale battuta da Rossi che tocca per Rigo che di destro infila sul palo lontano, 3 a 1.
Il Domino torna sotto però, 3-2.
Subito però è ancora il Gravis a segnare, sempre sull'asse Rigo-Rossi: palla rubata dal numero 10 a centrocampo e passaggio filtrante per il numero 8 che con un destro sotto alla traversa non perdona, 4 a 2.
Prima dello scadere, cambio tra Rossi e Marco Battiston e tra Pagura e Bale.
La reazione del Domino comunque arriva e si va all'intervallo sul 4 a 4.

Secondo tempo dove ci si aspetta sicuramente una reazione da parte degli avversari, che sembrano la brutta copia della squadra vista all'opera lo scorso campionato.
Il pressing alto ci costringe a buttare via una marea di palloni e porta i suoi frutti, infatti il Domino si porta in vantaggio e va sull'5 a 4. 
I giovani sangiorgini però non si perdono d'animo e contengono bene i continui attacchi avversari e si propongono in avanti con diverse folate individuali: da un calcio d'angolo infatti arriva il pareggio.
Rossi alla battuta, si prepara lo schema provato in allenamento: palla che filtra, Pagura fa il velo facendo passare la palla sotto alle gambe e Rigo di destro infila ancora nell'angolino! 5 a 5!
Da qui la squadra cala, senza demeriti singoli. La panchina corta si fa sentire e gli avversari ne approfittano: 6 a 5.
Rigo esce per infortunio alla solita caviglia e la girandola di cambi accompagna il match verso la sua naturale conclusione. C'è spazio per una splendida palla di Rossi per Busato, che però cilecca il tiro solo davanti al portiere, e per il finale 7 a 5 del Domino.




Prestazione molto positiva, al di la delle aspettative. Con una panchina più lunga si sarebbe potuto puntare anche alla vittoria, ma intanto ci possiamo godere la voglia di vincere e il coraggio mostrato per tutto il match. Appunto personale sui portieri, entrambi con una prestazione più che positiva e incolpevoli sui goal. Le basi ci sono, continuiamo a lavorare. 
Ultima considerazione, immancabilmente, sul duo arbitrale: IMMORALI.







NOVITA' DI QUEST'ANNO: per rendere interattiva la pagina (e, diciamocelo, anche più divertente), a ogni match creerò una scheda personalizzata al migliore in campo e, insieme a Max, ogni tanto pubblicheremo delle interviste ai vari personaggi del mondo Gravis.

QUESTA SETTIMANA LA STATUINA DI MIGLIORE IN CAMPO VA AL NOSTRO BOMBER ALESSANDRO ROSSI, AUTORE DI 2 GOAL E 3 ASSIST NELL'ULTIMA PARTITA.

sabato 21 giugno 2014

BOMBE DI MERCATO

Con la squadra a riposo dopo un campionato lungo e quantomai altalenante, il Presidentissimo fa sapere di avere sul taccuino diverse giovani promesse rigorosamente under 21 per la prossima stagione. Dopo gli acquisti a parametro zero di Manuel Trevisan e Cantinella, insomma, la società continua a lavorare in sordina per la prossima stagione, anche se gli annunci ufficiali, come di consueto, usciranno solo dopo i mondiali per non coinvolgere emotivamente i giocatori coinvolti.

Stramazzari sembra dover firmare il prolungamento del contratto per un altro anno, visti anche gli ottimi risultati mostrati dalla sua compagine al torneo di Cosa. Sicuramente partirà dai punti forti della scorsa stagione (il modulo ndr) e potrà contare sull'esperienza e furbizia di Cantinella e sulla classe rocciosa di Trevisan. 

Passiamo agli addii. Circolano diverse voci e come ogni sessione estiva di mercato Messimino è al centro dell'attenzione, essendo il numero 10 il più talentuoso in rosa. Offerte (vere o presunte) sono arrivate da diversi club provinciali: vedremo se società e giocatore troveranno la formula per il rinnovo.
Diversi, poi, i casi in scadenza di contratto: Dario (ragioni lavorative) sembra allontanarsi, Roiatti invece rimarrebbe, secondo le prime indiscrezioni, con un ruolo dirigenziale. De Vecchi Jr invece rimane una grossa incognita: top player d'esperienza e uomo spogliatoio fondamentale, se dovesse lasciare sarebbe un brutto colpo. Capitan Savian, dopo un ottimo torneo a Cosa, sembra dover confermare l'amore per il futsal giocato anche se fa sapere di non disdegnare un ruolo da dirigente. Confermatissimi Dut, Pagura, Bepo, Bale e Battiston Jr le cui quotazioni sono in continua ascesa e il prossimo potrebbe essere l'anno del definitivo sboccio del bomber sangiorgino. Ancora da definire, poi, la comproprietà riguardante Busato.

Negli ultimi giorni è circolata con insistenza la voce di un ritorno quanto mai clamoroso del portierone (e bomber, all'occorrenza) Marin. Sarebbe un ottimo acquisto, come al solito a parametro zero, e darebbe a Dut una concorrenza concreta per la maglia numero 1.

In attesa di aggiornamenti, smentite e nuove news.



L'ultima perla prima della chiusura del mercato.