venerdì 18 ottobre 2013

CINQUINA DORATA

GRAVIS CALCIO A 5 - L'ONDA LIFE CAFFE'     5 - 0

12 ROIATTI

7 SAVIAN

10 RIGO          5 DE VECCHI JR

13 OTTOGALLI

A disposizione di mister Bobo Clarotto: 1 DUT, 3 VIOLIN, 8 ROSSI, 14 DI MARCO, 16 BATTISTON M., 19 MARIN.


Va in scena al Don Bosco di Pordenone la seconda giornata del campionato ASI. Ore 21.35, sul parchet si affrontano il nostro Gravis e la matricola L'Onda Life Caffè: l'obbiettivo per i giovani sangiorgini è portare a casa i primi 3 punti della stagione dopo la sconfitta per 6 a 3 subita la scorsa settimana per mano del Domino calcio a 5. 
Strama deve fare a meno di Batti-Bale sulla fascia (e la società dovrà chiarire al più presto la spesa di 100 milioni per il cartellino dell'incostante gallese) ma più contare su un ritrovato Marin, reinventato giocatore (e non più portiere) che per l'occasione indossa la maglia 19.
La panchina di mister Clarotto non scotta ancora, ma il Presidentissimo fa capire che questa sera non si può proprio sbagliare. Strama allora sceglie l'1-2-1 con i soliti veterani Savian e De Vecchi Jr, Rigo, Roiatti tra i pali, e la sorpresa Ottogalli unica punta.

1° TEMPO

Dopo un minuto il risultato è già sbloccato: calcio d'inizio battuto dal Gravis che guadagna subito una rimessa laterale in zona d'attacco, batte Ottogalli che appoggia per Rigo che calcia e, grazie anche ad una deviazione del difensore avversario, segna la rete dell'1 a 0. Si allontana senza festeggiare il numero 10 dorato, imbarazzato per il goal non troppo bello e parecchio fortunoso. Gli avversari reagiscono, ma non riescono mai a rendersi pericolosi: giocano male e noi li seguiamo esprimendo un gioco poco fluido e disordinato. 
Così, tra un'imprecisione e l'altra, arriva anche il 2 a 0 dei sangiorgini, questa volta su una bella giocata: la palla passa da De Vecchi jr a Rigo che di prima la mette sui piedi di Ottogalli, quest'ultimo vede lo scatto del numero 10 e gli serve la palla di ritorno; Rigo calcia di punta concludendo di prima intenzione nell'angolino alla destra del portiere. Una luce in fondo al tunnel per il giornalista del Messaggero Veneto che fino a quel momento non aveva visto gran che. 
Girandola di cambi e primo tempo che scorre senza frenesia, da segnalare solo una bella parata in uscita bassa di Roiatti che salva il 2 a 0.

2° TEMPO

Si riprende. Rossi e Di Marco, entrati al posto di Ottogalli e Rigo, partono col turbo: subito assist del numero 8 per il bomberissimo che però si mangia un goal solo davanti al portiere. Ancora Rossi dribbla un avversario, mette a sedere il portiere, saluta i fotografi ma si dimentica di calciare: il suo è un assist per il numero 14 dorato che però calcia sul portiere. 
A questo punto Rossi decide di segnare: uno due con Di Marco e sinistro sotto alla traversa!! Goal alla Zidane e pubblico e panchina in delirio...3 a 0. Oltre al goal, altre ottime giocate per il numero 8 sangiorgino decisamente in serata di grazia, aspettando la forma migliore. Poi anche Di Marco timbra il cartellino: solita fuga sulla fascia palla al piede, supera il diretto avversario in velocità e da posizione defilata trafigge il portiere avversario, infilando di precisione sul secondo palo. Gran bel goal e partita al sicuro. 
C'è spazio anche per Battiston Marco, un pò spaesato quando Dut gli lancia i palloni alti e quando si trova solo davanti al portiere: per ben due volte il numero 16 si trova con la palla tra i piedi a pochi centimetri dal goal, ma la dea bendata e Atalanta, la dea del calcio, gli negano la gioia del primo goal in carriera. C'è spazio ancora per un tap - inn di Di Marco che porta il risultato sul definitivo 5 a 0. Finisce qui.

A fine partita spazio alle perle del Presidentissimo che, assuefatto da mezzo litro di bionda e una pizza al kamut fissa l'obbiettivo della stagione per la sua creatura: far perdere a IbraCadabra Rossi 20 kg, poi passa a 15, poi ridimensiona a 10 su consiglio di Strama! Il mister, che ha perso Messi-mino causa trasferimento a Trieste, battezza Rossi suo erede calcistico, caricandolo di responsabilità...
Chi vivrà, vedrà!

A Mercoledì per l'allenamento e Venerdì per la partita!




domenica 13 ottobre 2013

LAVORI IN CORSO...


DOMINO CALCIO – GRAVIS CALCIO A 5 6-3

DOMINO CALCIO: 10 LENARDON, 8 POPULIN, 1 SALVADOR, 9 MARCUZ, 3 PITTARO TRUANT.

GRAVIS CALCIO A 5: 12 ROIATTI, 5 DE VECCHI JR, 7 SAVIAN, 10 RIGO, 14 DI MARCO.
A disposizione di mister Clarotto: 1 LENARDUZZI, 8 ROSSI, 9 BATTISTON A., 13 OTTOGALLI, 16 BATTISTON M.

Dopo un'estate travagliata per la società di patron De Vecchi, soprattutto a causa della scomparsa (definitiva?) dei Dragons e la manutenzione del campo sintetico, arriva il giorno di debutto per la nuova squadra sangiorgina.
Il pre partita è teso: da una parte mister Bobo Strama Clarotto striglia la squadra negli spogliatoi, dall'altra il Presidentissimo vagheggia scetticheggiante per i meandri del Don Bosco – luogo del match – in cerca di conferme sulla sua nuova creatura.
Il mister si affida alla vecchia guardia, schierando un 2-1-1 con Roiatti tra i pali, i veterani De Vecchi Jr e Savian in difesa, Capitan Futuro Rigo nel mezzo e Di Marco unica punta.

1° TEMPO:

Pronti, via! E il Gravis mette subito in difficoltà i giocatori del più quotato Domino con un pressing alto che non fa ragionare gli avversari, che sembrano sorpresi dalla personalità dei giovani in maglia oro-nera. I primi 10 minuti di gioco sono tutti di marca sangiorgina: Rigo, inguardabile nella pre season e con un 10 pesante sulle spalle, ci prova prima con un tiro di destro da fuori che si stampa sull'incrocio dei pali alla destra del portiere, poi su assist di un ottimo Savian con un colpo di tacco al volo spalle alla porta che finisce a lato di pochissimo. Al 3° minuto il risultato si sblocca: De Vecchi Jr lancia in profondità Di Marco che va via in velocità al suo marcatore e di destro mette nell'angolo lontano. Vantaggio meritato. Passano i minuti e il Domino inizia a spingere, arrivando al pareggio solo al 14°: Marcuz scappa in contropiede, Roiatti esce a valanga e Rigo da dietro completa il sandwich; rigore sacrosanto e goal facile per il cecchino numero 9 Marcuz (corteggiato in estate dal Patron che, vistosi rifiutare, lo “becca” dagli spalti con veemenza come farebbe un innamorato tradito). 1 a 1. Tutto da rifare. Il Gravis ci riprova e Rigo ha subito una palla buona ma la spreca malamente solo davanti al portiere. Errore pesante, soprattutto perchè il Domino si porta sul 3 a 1 con Lenardon e Populin che mettono dentro due goal facili facili. Si va all'intervallo.

2° TEMPO:

Clarotto carica la squadra che rientra in campo di nuovo determinata a vendere cara la pelle: al 4° infatti De Vecchi Jr si ritrova tutto solo davanti al portiere avversario e lo supera con un bel sinistro sul primo palo, 3 a 2 e partita riaperta! Ma la reazione del Domino è da grande squadra: al 6° e all'8° Marcuz e Lenardon portano il risultato sul 5 a 2, aiutati dalla girandola di cambi che mette a dura prova i giovani in maglia oro. Il Gravis però non molla. Palla difficile di Dut per Rigo che la rincorre sul lungolinea e all'altezza della lunetta del calcio d'angolo la mette in mezzo di esterno destro: il portiere si fa sorprendere dalla traiettoria del pallone che lo supera e finisce sui piedi di Di Marco, che segna senza problemi il goal del 5 a 3 a porta vuota. C'è solo tempo per il 6° fallo del Gravis che porta Marcuz sul dischetto, che insacca senza problemi. Finisce 6 a 3.

Passivo troppo pesante per il Gravis che ha giocato un'ottima partita, mettendo in difficoltà il più esperto Domino. Ad ogni modo, un ottimo punto di partenza per i prossimi match: una volta oliati i meccanismi e gestita la panchina (molto lunga quest'anno), questa squadra potrebbe anche togliersi qualche soddisfazione.

 
LE PAGELLE:

12 ROIATTI voto 6,5: si comporta bene, gli manca solo un po' di sicurezza. Ottimo nelle uscite e nel cercare i compagni per le ripartenze. KELAVA!!

1 LENARDUZZI DUT voto 6,5: prende un goal su punizione (sotto alle gambe) per parlare con il mister che lo distrae, è l'unica pecca. Salva il risultato con un paio di parate da grande numero 1. SUPERMAN!!

3 VIOLIN voto 6+: si trova in campo nel momento peggiore dei suoi, fatica a trovare la posizione e a giocare il pallone. Ha un buon tiro ma non tira mai, peccato! NAGATOMO!!

5 DE VECCHI JR voto 7,5: partita di sostanza. Alterna in maniera ottima la fase difensiva e offensiva: segna e difende con la stessa facilità! Carica i suoi e mantiene viva la squadra. Sarà che il doppio ruolo di giocatore – mister in seconda (e il doppio stipendio soprattutto) lo ringiovaniscano? DA FANTACALCIO!!

7 SAVIAN voto 7+: prova solida, come al solito. Una sicurezza costante, mantiene la calma anche nei momenti più bui della squadra. SEMPRE VERDE!!

8 ROSSI voto 6+: poco utilizzato. E' vero che manca la forma e gli allenamenti nelle gambe per lui sono pochi, ma è uno di quei giocatori coi piedi buoni che vanno preservati. Quando sarà rodato diventerà importantissimo. FANTASISTA!

9 BATTISTON A. voto 7-: entra e si perde in campo, non trova il tempo delle giocate. Rigo lo striglia dalla panca e lui resuscita, caccia un paio di anticipi poderosi e non fa passare nessuno! Il presidente già pensava di aver speso 100 milioni per un bidone e invece... JOLLY BALE!!

14 DI MARCO voto 8: prima partita ufficiale, non delude. Ha tutto quello che si chiede ad un attaccante: fisico, tecnica, velocità. Due goal belli e pesanti, meritati! BOMBERISSIMO!!

13 OTTOGALLI voto 6+: entra in campo spaesato, serata così così. Ha un super tiro ma non spara mai il proiettile, peccato! Deve crescere in personalità, è una delle pedine più interessanti dello scacchiere e quando è in forma è da quintetto base. SOTTOTONO!!

16 BATTISTON M. voto 6+: deve ancora entrare nei meccanismi. Gioca poco e non può dimostrare quello che vale. Deve continuare a lavorare, il primo anno è difficile per tutti. CORAGGIO!

MISTER CLAROTTO voto 7: manda in campo una squadra che funziona. Quest'anno la parte più difficile sarà gestire la panchina. Alcuni meccanismi sono da oliare e spesso quando si fa il cambio la squadra va in tilt per assestarsi, su questo bisogna lavorare. MAZZARRI BIS!!