domenica 21 novembre 2010

Sconfitta onorevole

Prova di carattere della squadra del Gravis che nonostante la certezza di non poter competere con un avversario di livello superiore non si disunisce e rimane in partita, uscendo soddisfatta della prestazione.

Il punteggio può sembrare pesante 9 a 3, ma viene mitigato dalle occasioni perse sotto porta (2 gol facili gettati al vento, Jesse e Davide) dai numerosi tiri verso la porta avversaria. Certo che la prestazione di "the Wall" Bertu e i primi 3 minuti di partita fanno inorridire.

Formazione:

Lenarduzzi
Rigo
Bertu
Violin
Rossi

si gioca un bel 3 - 1 con l'uno che fa da centrocampista; credo del Mister: primo non prenderle.

Due minuti e siamo sotto 2 a 0, primo gol di pregevole fattura (noi non perfetti in campo lasciamo un uomo libero al limite del centrocampo a tirare), il secondo cappella di The Wall che consegna agli avversari per il facile raddoppio.

Capiamo finalmente cosa dobbiamo fare e per i successivi 5 minuti giochiamo alla pari, poi il loro "puntero" vinti 3 rimpalli ed incespicando due volte sulla palla mette fuori gioco Bertu e Rigo e insacca. Culo 3 a 0.

Entra Lauretano per Rossi e fa subito sentire il fisico e Jesse per Bepo, ci portiamo sul 3 a 1.

Loro piede sull'acceleratore mettono al sicuro il risultato 5 a 1 il primo tempo.

Prova discreta e un abbozzo di coesione nelle difficoltà fanno ben sperare per il futuro; riinizia il match che vede la Fiamma meno affamata e a maglie più larghe, ci permette nel secondo parziale di pareggiare 3 a 3. Ma per loro era ormai solo un allenamento.

Nel complesso squadra più SQUADRA, che ha lottato con i propri mezzi e non ha mollato fino alla fine, di più non si poteva ottenere.

N.B: le pagelle della scorsa settimana per motivi di carattere temporale non vengono pubblicate anche perchè ci sarebbero stati dei voti con i numeri negativi. Mandi

lunedì 15 novembre 2010

Stato larvale

Prima presenza sulla panchina del Gravis da parte del responsabile tecnico Gravis calcio a 5. Il quale negli spogliatoi dichiara di non voler stravolgere il credo del coach Colonello, ma di voler sicuramente lasciargli una squadra caratterialmente più forte. Ben inteso non è detto che ci riesca.

Passiamo all'incontro che vede i draghetti contro il Calcio a 5 San Vito, squadra ostica che ha dato delle belle gatte da pelare ai seniors.

Il Mister schiera:

Santin
Bertu
Rigo
Bagnariol
Rossi

avvisa che l'11 ha un piede solo (il sinistro) e che è l'uomo da tenere marcato, lo affida a Rigo. Tempo un nano secondo e siamo 1 a 0. O il Mister non è chiaro o si spiega male.

Passano 5 minuti e si permette al mancino malefico di insaccare ancora, sotto le gambe del portiere.

Entra il Nino fantasia Viel che accorcia le distanze in una azione di confusione; poi si lascia l'altra punta avversaria segnare, nonostante l'entrata di Violin a dare compostezza alla difesa. Reparto che inizia a farsi finalmente sentire, sino al 6 fallo che porta la compagine sanvitese sul 4 a 1.

Intervallo a muso duro del Mister che chiede una prova di carattere che la squadra non gli sembra dare; la squadra risponde subito con due-tre pregevoli azioni che per sfortuna non portano al gol, si colpisce anche un palo, ma si perde Bagnariol.

Cambio forzoso con il rientro di Schreck, che tenta più volte la conclusione, mentre in difesa la potenza fisica fa buon gioco degli avversari. Piuttosto indisciplinato "oh, professore" che inallena 4 falli di fila (ma va meglio così). Lenarduzzi si esalta sui tiri liberi avversari.

Secondo tempo che finisce 1 a 0 per il San Vito, ma che forse insegna che non serve essere belli per fare risultati. Commento del Mister: "... mettiamo la stessa grinta anche nella prima frazione e poi possiamo giocare a calcetto... "